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Barbagia ospitale 

Barbagia di Belvì Mandrolisai

Monti del Gennargentu

Il cuore della Sardegna a disposizione di viaggiatori

 e turisti.

 

La montagna in mezzo al mare

 

La Barbagia di Belvì, Il Mandrolisai e la catena del Gennargentu rappresentano un territorio di grande rilevanza paesaggistica culturale ed enogastronomica.

Siamo nel cuore della Sardegna, dove troviamo piccoli borghi montani, attività artigianali  

ed agropastorali, siti archeologici e culturali, importanti cantine del vino.

Il Gennargentu  è articolato in una insieme di rilievi che raggiungono i 1800 metri, tra le quali spiccano Punta Lamarmora Bruncu Spina e Sa Crista,   un ambiente caratterizzato da profonde vallate dove sopravvive ancora una forma di pastorizia conservativa un vero patrimonio culturale. In questo ambiente  ha scavato il suo corso il Flumendosa, formando un paesaggio ricco di laghetti e gole, in questo contesto emerge Sa Stiddiosa. 

 

Il Mandrolisai   è diventato famoso per le sue vigne ed il suo vino la DOC Mandrolisai.  un luogo entrato a buon diritto nel registro europeo dei paesaggi rurali storici. Vigne ad alberello a bassa resa, alternate a sugherete e pascoli. Oltre 1500 ettari di vigneti hanno facilitato la creazione di numerose micro cantine, grazie ad esse si possono inventare degustazioni e passeggiate in vigna.

Notevole il patrimonio archeologico prenuragico e nuragico, Nuraghi Domus de janas e Menhirs.

La Barbagia di Belvì  è un territorio prevalentemente boscoso un mare di verde interrotto qua e la da minuscoli centri abitati, popolati da gente di montagna che tiene invita ancora numerose attività artigiane: intaglio del legno, coltellinai, tintori naturali, fabbricazione dei campanacci tessitura e ricamo. Nonostate tutto e tutti sopravvive ancora l’arte di  fare il formaggio,preparate il famoso prosciutto locale e l’apicoltura.