TRENINO VERDE in barbagia Partenza stazione di Mandas ore 8:50
Dal mare al cuore della Sardegna…la Barbagia di Belvì
“ E una strana ferrovia. Mi piacerebbe sapere chi l’ha costruita. Sfreccia su per le colline e giù per le valli attorno a curve improvvise con la massima noncuranza…”. Cosi la descrisse D.H. LAWRENCE nel suo viaggio in Sardegna nel 1921 e da allora ben poco della linea e del paesaggio è cambiato. Costruita nel territorio aspro e selvaggio dell’interno montano sardo, la linea segue un percorso ardito con continue risvolte e numerosi ponti e gallerie, autentiche opere d’arte d’ingegneria ferroviaria. artenza in Treno ore 8.50 Tappa ad Isili per una visita guidata al nuraghe Is Paras, in ottimo stato di conservazione, € 1,60. La prima parte del viaggio si snoda sull’altopiano calcareo del Sarcidano caratterizzato dal lago “Is Barrocus” e dalla foresta di Ortuabis. ore 11:00 breve sosta per degustazione di pane formaggio e vino. Quindi dopo aver sfiorato la celebre zona vinicola del Mandrolisai il trenino porterà la comitiva nel cuore della Barbagia fino ai primi contrafforti del massiccio montuoso del Gennargentu; il tetto della Sardegna; si stà salendo nella Barbagia di Belvì e, dopo aver costeggiato l’imponente nuraghe Nolza, si arriva alla stazione di Meana, che appare sulla sinistra poco distante. La vista si apre in un anfiteatro di monti, con bei panorami a ponente fino al mare di Oristano. Attraversata la più lunga galleria della linea (S’Arcu di 990 m), ecco la graziosa stazioncina in comune tra i paesi di Belvì e Aritzo, sotto il caratteristico profilo del Monte Texile. Visita al piccolo borgo di Belvì 700 abitanti . Visita MUSEO DI SCIENZE NATURALI mostra unica nel suo genere di esemplari impagliati di fauna, inoltre fossili e farfalle. Ingresso ad offerta. PRANZO ALLA SARDA NEL RISTORANTE TIPICO MENU BARBARICINO
Nel pomeriggio visita ad un laboratorio che prepara tappeti con il telaio a mano ed al laboratorio dei famosi dolci di Belvì: i Cascchettes.
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